All posts by Katia D'Orta

03Giu/15
Il cyberbullismo e i giovani

Cyberbullismo e bullismo: l’imputabilità dei minori

Ho conosciuto l’avvocato Patrizia D’Arcangelo tramite la rete e per la precisione in seguito ad una sua risposta su un mio post (questo) in un gruppo di Facebook che molto ironicamente si chiama Socialgnock, di cui entrambe facciamo parte. E' proprio il caso di dirlo che a volte la Rete ci mette in contatto con persone straordinarie.
Nel mio progetto sulla sicurezza Internet "Il lato oscuro del web", mi occupo degli aspetti strumentali legati al web e vengo affiancata da esperti per gli aspetti relazionali.
Patrizia si occupa di bullismo e cyberbullismo dal punto di vista legale e questo mi ha "spinta" a chiederle l'intervista che troverete di seguito.

Patrizia D'Arcangelo è esperta in diritto di famiglia e tutela delle persone e dei minori, è socia dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani e collabora con la rivista giuridica "Questioni di Diritto di Famiglia" (Maggioli Editore).
E' anche la titolare di uno studio legale, fondatrice della prima associazione interamente telematica nata in Italia: iusit.net ed è componente dell‘Associazione Provinciale Forense di Bergamo.
Il suo sito potrete trovarlo qui 
Buona lettura!
Katia D'Orta

Leggi l’articolo

26Mag/15
Rischi sul webe sui social

Facebook e gli adescamenti

Mi piacerebbe iniziare questo articolo dicendo che i nativi digitali sono furbi, che sanno che sul  web potrebbero essere contattati da persone che non sono perbene e che il fenomeno degli adescamenti è un fenomeno limitato.

Purtroppo, per la mia esperienza, non è così.

Durante gli incontri di educazione digitale capita di frequente che gli adolescenti mi raccontino di essere stati contattati da persone molto più grandi attraverso profili “fake” e le loro storie hanno di volta in volta finali da “brivido”

Cos’è l’adescamento online?

Per adescamento s’intende “L’attirare a sé con lusinghe e allettamento” (fonte Treccani).

L’adescamento online sta diventando di fatto uno dei pericoli maggiori per i bambini e adolescenti.

Leggi l’articolo

09Mag/15
Internet risorsa

Internet? E’ una risorsa!

Sembrerà banale doverlo dire ma Internet è una risorsa. Mi sono accorta che forse è fondamentale dirlo e ribadirlo a carattere cubitali.

Da diversi anni vengo chiamata nelle scuole o  in altri ambiti per parlare  di educazione digitale ai ragazzi, agli educatori e agli  insegnanti e ogni volta che concludo un incontro molta gente mi confessa di essere “spaventata”. Capisco bene la sensazione perchè il mio progetto “Il lato oscuro del web” tocca argomenti come la pedofilia, il cyberbullismo, lo scam, l’hikikomori e le truffe online. D’altronde il progetto “Il lato oscuro del web” tende a mettere in evidenza i lati negativi, il lato oscuro per l’appunto. Ma non può esistere un lato oscuro senza un lato luminoso: non esiste la notte senza il giorno.

E quindi mi ritrovo a dire che non dobbiamo demonizzare la tecnologia. I nostri ragazzi devono avere un buon rapporto con lo strumento e devono conoscerne tutte le potenzialità.

Il futuro lo richiede, il mondo del lavoro lo reclama.
Se immaginate un futuro ancora con il fax e le code in banca potete scordarvelo. I nostri ragazzi devono essere in grado di utilizzare l’home banking e la posta certificata.

La dematerializzazione, cioè la progressiva eliminazione della carta, è una realtà prossima che si sta già affermando nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

E allora voglio fornirgli almeno un paio di suggerimenti per riconoscere i lati chiari del web e lo faccio segnalandovi un app e un linguaggio di programmazione: Duolingo e Scratch.

Duolingo

Se siete tra quelli che si lamentano del livello di inglese nelle nostre scuole e pensate che la tecnologia sia inutile, dovete assolutamente provare Duolingo!

Potrete testare Duolingo utilizzandolo tranquillamente  dal vostro computer, dal tablet o dal vostro smarthphone (Android o Apple) .

Come molti programmi che uso, l’ho scoperto per caso ( e ammetto che il mio inglese, ahimè, è pessimo!)

Mi piace provare applicazioni educative per far giocare/imparare i miei figli.

Duolingo nel 2013 ha conquistato il titolo di App dell’anno per Apple e il titolo di Best of the Best per Google Play.

Duolingo è una piattaforma che ti consente di imparare una lingua attraverso vari livelli di apprendimento. L’apprendimento avviene in maniera visiva e intuitiva.

Se si conosce l’inglese si può avere accesso anche alle altre lingue.

Personalmente mi sono divertita a provarlo con i miei figli di 4 e 9 anni. Il bambino più grande leggeva, la più piccola ripeteva correttamente la pronuncia in inglese.

https://www.duolingo.com/

https://www.duolingo.com/mobile

Scratch: un linguaggio di programmazione gratuito

In passato ho già parlato di Scratch

Scratch è un linguaggio di programmazione gratuito specificamente progettato per ragazzi dagli 8 ai 16 anni  ideato con l’obiettivo  di  insegnare a pensare in modo creativo,  a lavorare in collaborazione e a ragionare in modo sistemico.

Imparare un linguaggio di programmazione è  un valido aiuto all’elaborazione di strategie su come risolvere problemi, su come creare progetti e come comunicare le proprie idee.

Il processo di progettazione è uno stimolo per lo sviluppo della creatività dei ragazzi, delle loro capacità comunicative, che li aiuta a selezionare ciò che è utile in schemi mentali organizzati.

>> Per un approfondimento puoi  leggere questo mio post pubblicato Magazine Cowinning il 7 febbraio 2014:  Scratch, un linguaggio di programmazione per i ragazzi.

Conoscete anche voi qualche applicazione educativa e che facilita l’apprendimento? Segnalatemela!

04Mag/15
FAR WEB

Educazione digitale: incontro gratuito

FAR WEB

Pensare al web come al Far West  non è un’idea tanto assurda: grandi opportunità, spazi incontaminati e scenari mozzafiato dove correre liberi e fondare la nostra nuova casa.
Ma il Far West è anche insidioso, difficile distinguere gli amici dai nemici: avventurieri, malintenzionati insidiano la nostra libertà, come accade nel Web. E’ compito degli adulti, della scuola e delle famiglie guidare i nativi digitali nelle nuove terre sconfinate del Far Web.

Il progetto ” Il lato oscuro del web”  ha proprio questo obiettivo, di insegnare ai ragazzi a riconoscere i pericoli che si nascondono in rete, a selezionare contatti e contenuti per un approccio critico e responsabile alla tecnologia digitale.

In collaborazione con il CSO questo mese ci sarà un doppio appuntamento con l’educazione digitale:

– martedì 5 maggio alle ore 11 Giuseppe Riggio intervista Katia D’Orta, ideatrice del progetto e la psicologa Elisabetta Carnero alla web radio “Radio Agora21” che potete ascoltare a questo indirizzo: http://radio.cyberspazio.tv:2199/start/agora21/ (vi basterà cliccare su play).

– venerdì 8 maggio a Orbassano
, in provincia di Torino, alle ore 20.30 presso il Centro sportivo Orbassano in via Neghelli 1, Katia D’Orta  ed Elisabetta Carnero parleranno di temi come il cyberbullismo‬‪‎sexting‬,‪ truffeonline‬ e ‪privacy‬L’incontro è gratuito.
Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori informazioni: Locandina del progetto Internet Sicuro

27Gen/15
Lato Scuro - Centro Asteria

Educazione digitale: incontri gratuiti

Lunedì 2 febbraio alle ore 18,00 presso il centro Culturale Asteria di Milano è previsto l’incontro per genitori e docenti nell’ambito del progetto “Internet Sicuro: il lato oscuro del web”

Durante l’incontro la formatrice Katia D’Orta con la collaborazione del dott. Roberto Salvato esporrà le buone pratiche nell’uso del web, delle nuove tecnologie della comunicazione per evitare i pericoli della rete e risponderà alle domande dei genitori.

L’incontro è gratuito.

L’appuntamento è inserito nell’ambito della Settimana dell’educazione che si svolgerà presso l’Istituto Cocchetti di Milano dal 2 al 9 febbraio che prevede degli incontri gratuiti rivolti a docenti, educatori e genitori sul tema dell’educazione digitale.

Scarica la locandina con tutti gli appuntamenti

Per maggiori informazioni:

ISTITUTO COCCHETTI – V.le G. da Cermenate, 4 – 20141
Milano tel. 0289500500 www.cocchetti.it

CENTRO CULTURALE ASTERIA – P.zza Carrara, 17.1—20141
Milano tel. 028460919
www.centroasteria.it

 

09Gen/15
Incontri on-line - pericoli per ragazzi

Adolescenti: “Oggi incontro uno sconosciuto!”

Come già detto, l’età minima per iscriversi ai social network è 13 anni.

Spesso gli adolescenti mentono sull’età per poter iscriversi anche prima.
Ho la presunzione di dire che sta diventando la norma, non l’eccezione.

E i genitori? Lo sanno?

Spesso i genitori ne sono informati e aiutano i figli a portare a termine l’iscrizione.
E’ un fatto grave se si pensa che in questo modo insegnano ad aggirare le regole facendogli capire che non sono importanti.

Leggi l’articolo