09Mag/15
Internet risorsa

Internet? E’ una risorsa!

Sembrerà banale doverlo dire ma Internet è una risorsa. Mi sono accorta che forse è fondamentale dirlo e ribadirlo a carattere cubitali.

Da diversi anni vengo chiamata nelle scuole o  in altri ambiti per parlare  di educazione digitale ai ragazzi, agli educatori e agli  insegnanti e ogni volta che concludo un incontro molta gente mi confessa di essere “spaventata”. Capisco bene la sensazione perchè il mio progetto “Il lato oscuro del web” tocca argomenti come la pedofilia, il cyberbullismo, lo scam, l’hikikomori e le truffe online. D’altronde il progetto “Il lato oscuro del web” tende a mettere in evidenza i lati negativi, il lato oscuro per l’appunto. Ma non può esistere un lato oscuro senza un lato luminoso: non esiste la notte senza il giorno.

E quindi mi ritrovo a dire che non dobbiamo demonizzare la tecnologia. I nostri ragazzi devono avere un buon rapporto con lo strumento e devono conoscerne tutte le potenzialità.

Il futuro lo richiede, il mondo del lavoro lo reclama.
Se immaginate un futuro ancora con il fax e le code in banca potete scordarvelo. I nostri ragazzi devono essere in grado di utilizzare l’home banking e la posta certificata.

La dematerializzazione, cioè la progressiva eliminazione della carta, è una realtà prossima che si sta già affermando nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

E allora voglio fornirgli almeno un paio di suggerimenti per riconoscere i lati chiari del web e lo faccio segnalandovi un app e un linguaggio di programmazione: Duolingo e Scratch.

Duolingo

Se siete tra quelli che si lamentano del livello di inglese nelle nostre scuole e pensate che la tecnologia sia inutile, dovete assolutamente provare Duolingo!

Potrete testare Duolingo utilizzandolo tranquillamente  dal vostro computer, dal tablet o dal vostro smarthphone (Android o Apple) .

Come molti programmi che uso, l’ho scoperto per caso ( e ammetto che il mio inglese, ahimè, è pessimo!)

Mi piace provare applicazioni educative per far giocare/imparare i miei figli.

Duolingo nel 2013 ha conquistato il titolo di App dell’anno per Apple e il titolo di Best of the Best per Google Play.

Duolingo è una piattaforma che ti consente di imparare una lingua attraverso vari livelli di apprendimento. L’apprendimento avviene in maniera visiva e intuitiva.

Se si conosce l’inglese si può avere accesso anche alle altre lingue.

Personalmente mi sono divertita a provarlo con i miei figli di 4 e 9 anni. Il bambino più grande leggeva, la più piccola ripeteva correttamente la pronuncia in inglese.

https://www.duolingo.com/

https://www.duolingo.com/mobile

Scratch: un linguaggio di programmazione gratuito

In passato ho già parlato di Scratch

Scratch è un linguaggio di programmazione gratuito specificamente progettato per ragazzi dagli 8 ai 16 anni  ideato con l’obiettivo  di  insegnare a pensare in modo creativo,  a lavorare in collaborazione e a ragionare in modo sistemico.

Imparare un linguaggio di programmazione è  un valido aiuto all’elaborazione di strategie su come risolvere problemi, su come creare progetti e come comunicare le proprie idee.

Il processo di progettazione è uno stimolo per lo sviluppo della creatività dei ragazzi, delle loro capacità comunicative, che li aiuta a selezionare ciò che è utile in schemi mentali organizzati.

>> Per un approfondimento puoi  leggere questo mio post pubblicato Magazine Cowinning il 7 febbraio 2014:  Scratch, un linguaggio di programmazione per i ragazzi.

Conoscete anche voi qualche applicazione educativa e che facilita l’apprendimento? Segnalatemela!

08Mag/15
hikikomori

Hikikomori: una sindrome che colpisce gli adolescenti

Il fenomeno Hikikomori è nato in Giappone dove è molto diffuso: si contano milioni di casi.   E’ a tutti gli effetti una sindrome che colpisce soprattutto gli adolescenti. Fino a poco tempo fa, sembrava non aver interessato l’Italia, ma invece negli ultimi anni anche per noi questo termine sconosciuto, che sembrava molto distante, ha acquisito un significato e mette in allarme. I primi casi accertati di sospetti Hikikomori sono stati  segnalati in Italia nel 2009, anche se ad oggi non si ha ancora una stima precisa della diffusione del fenomeno .

Leggi l’articolo

06Mag/15
I pro e i contro dei social network

Uso dei social network: pro e contro

L’uso dei Social Network si è ormai consolidato da anni nel nostro modo di comunicare. È tempo quindi di bilanci…anzi di bilance! Questa è la mia proposta per stimolare una riflessione su come siano cambiate le nostre abitudini e quali vantaggi e/o svantaggi questi strumenti hanno indotto nella quotidianità.E tu, cosa ne pensi? Da che lato pende la tua bilancia? Quali PRO e quali CONTRO ti appartengono maggiormente?

ProeContro_social_network

04Mag/15
FAR WEB

Educazione digitale: incontro gratuito

FAR WEB

Pensare al web come al Far West  non è un’idea tanto assurda: grandi opportunità, spazi incontaminati e scenari mozzafiato dove correre liberi e fondare la nostra nuova casa.
Ma il Far West è anche insidioso, difficile distinguere gli amici dai nemici: avventurieri, malintenzionati insidiano la nostra libertà, come accade nel Web. E’ compito degli adulti, della scuola e delle famiglie guidare i nativi digitali nelle nuove terre sconfinate del Far Web.

Il progetto ” Il lato oscuro del web”  ha proprio questo obiettivo, di insegnare ai ragazzi a riconoscere i pericoli che si nascondono in rete, a selezionare contatti e contenuti per un approccio critico e responsabile alla tecnologia digitale.

In collaborazione con il CSO questo mese ci sarà un doppio appuntamento con l’educazione digitale:

– martedì 5 maggio alle ore 11 Giuseppe Riggio intervista Katia D’Orta, ideatrice del progetto e la psicologa Elisabetta Carnero alla web radio “Radio Agora21” che potete ascoltare a questo indirizzo: http://radio.cyberspazio.tv:2199/start/agora21/ (vi basterà cliccare su play).

– venerdì 8 maggio a Orbassano
, in provincia di Torino, alle ore 20.30 presso il Centro sportivo Orbassano in via Neghelli 1, Katia D’Orta  ed Elisabetta Carnero parleranno di temi come il cyberbullismo‬‪‎sexting‬,‪ truffeonline‬ e ‪privacy‬L’incontro è gratuito.
Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori informazioni: Locandina del progetto Internet Sicuro

17Feb/15
iceberg

20.000 leghe sotto i mari, (breve) viaggio nel deep web

“Come è profondo il mare” recita il titolo-ritornello di una soave canzone di Lucio Dalla che ben si addice ad introdurre il contenuto di questo post. Se è vero infatti che Internet è come un mare magnum, nel quale navigano alla ricerca di informazioni miliardi di utenti, non possiamo che esclamare anche noi: “quanto è immenso e profondo il mare!”

Ma quanto è sconfinato questo mare digitale nella navigazione del quale ormai quotidianamente non possiamo fare a meno di perderci?

Una ricerca del 2000 della Bright Planet, un’agenzia che si occupa di raccolta dati, ha stimato circa 600 miliardi di documenti presenti nel Web. Ciò che molti ignorano, però, è che di questi, solo circa un 1% è visibile agli utenti perché indicizzato dai motori di ricerca, mentre il restante 99% di documenti non sono accessibili ai crawlers degli stessi e quindi risulta invisibile, praticamente inesistente per il web di superficie: è il cosiddetto deep web (o darknet).

Come è possibile?

A partire dall’avvento di Internet nel 1993, anno in cui il CERN di Ginevra rende pubblico il WWW dando origine all’Internet che tutti utilizziamo, nel corso degli anni parallelamente ad esso si è sviluppata una Rete denominata Onion. Sconosciuta ai molti questa sorellastra di Internet è nata per proteggere con un sistema di criptazione a strati dei dati (da qui il nome Cipolla) le comunicazioni della marina statunitense.

Successivamente anche molte associazioni non governative, al fine di difendere i diritti e le libertà digitali, ne hanno sostenuto lo sviluppo perché essa si diffondesse e proliferasse anche al di fuori dell’ambito militare.

Ad oggi la proporzione tra il mondo digitale accessibile e quello sommerso è schiacciante. Ciò che un utente raggiunge con le sue ricerche attraverso i comuni motori è solamente la piccola punta di un iceberg.

Al di sotto c’è un mondo immenso.

Un mondo completamente anonimo. Chiunque può accedere alla rete Onion attraverso un client specifico che protegge l’utente dall’analisi del traffico attraverso un sistema di rimbalzi su server sparsi per la rete.

Lo scopo primario di questo client, denominato Tor, è nobile e condivisibile: protezione della privacy, riservatezza della comunicazioni, accessibilità dei servizi; esso nasce infatti con l’intento di salvaguardare la privacy degli utenti, anche nella rete Internet, permettendo una navigazione non tracciata dai motori di ricerca e bypassando la censura imposta in molti stati. Ma di fatto esso è diventato il portale di accesso per l’oscuro mondo parallelo: la rete con il dominio .onion.

E nella rete Onion non esistono censure né limitazioni né regole. Di conseguenza se da un lato possiamo immaginare una maggiore libertà di circolazione delle informazioni, dall’altro, pleonastico specificarlo, questo è l’ambiente perfetto per il proliferare del lato oscuro e di qualsiasi genere di illegalità.

Nel deepweb circola di tutto, non esistono limiti, è la giungla dell’anonimato; esiste persino una moneta propria,  il bitcoin, con cui si possono portare a termine gli affari più loschi.

Cosa c’entra tutto questo con noi che navighiamo in superficie?

Soprattutto nell’era della socializzazione, dello sharing di dati personali sotto forma di video e immagini e di una generale minore attenzione alla propria privacy, per i naviganti del mare di sopra, non si può non avere consapevolezza di questo mondo sommerso, non si può ignorare la presenza di questo traffico invisibile e anonimo. A maggior ragione occorre essere vigili e mantenere il più possibile una condotta accorta di protezione e riservatezza dei propri dati.

Qualsiasi Internauta che si accinge a navigare nel mare infinito del Web, deve aver ben presente che quella che vede affiorare in superficie, è solo la punta di un iceberg, contro cui è meglio non scontrarsi.

27Gen/15
Lato Scuro - Centro Asteria

Educazione digitale: incontri gratuiti

Lunedì 2 febbraio alle ore 18,00 presso il centro Culturale Asteria di Milano è previsto l’incontro per genitori e docenti nell’ambito del progetto “Internet Sicuro: il lato oscuro del web”

Durante l’incontro la formatrice Katia D’Orta con la collaborazione del dott. Roberto Salvato esporrà le buone pratiche nell’uso del web, delle nuove tecnologie della comunicazione per evitare i pericoli della rete e risponderà alle domande dei genitori.

L’incontro è gratuito.

L’appuntamento è inserito nell’ambito della Settimana dell’educazione che si svolgerà presso l’Istituto Cocchetti di Milano dal 2 al 9 febbraio che prevede degli incontri gratuiti rivolti a docenti, educatori e genitori sul tema dell’educazione digitale.

Scarica la locandina con tutti gli appuntamenti

Per maggiori informazioni:

ISTITUTO COCCHETTI – V.le G. da Cermenate, 4 – 20141
Milano tel. 0289500500 www.cocchetti.it

CENTRO CULTURALE ASTERIA – P.zza Carrara, 17.1—20141
Milano tel. 028460919
www.centroasteria.it