06Nov/17

Netiquette: le regole per migliorare il web

Netiquette è una parola che deriva dalla contrazione di due parole:
Net, in inglese, che vuol dire rete e Etiquette, una parola francese che vuol dire etichetta, buone maniere; parliamo infatti delle regole e buone maniere che dovrebbero contraddistinguere la comunicazione in rete.
La Netiquette non è obbligatoria ma ritengo che sia strettamente necessaria.

Leggi l’articolo

26Set/17

Bufale e vaccini

Tutto quello che viene pubblicato su internet è vero?
No, ovviamente no. Molte notizie vengono create ad arte per altri
scopi e obiettivi.
La disinformazione, di solito, viene sfruttata per generare facili profitti pubblicitari oppure per influenzare l’opinione altrui, spesso per finalità politiche.

Le bufale sono informazioni false o verosimili che hanno l’obiettivo di ingannare il pubblico di riferimento.

Leggi l’articolo

08Set/17

La nuova legge sul cyberbullismo: LEGGE 29 maggio 2017, n. 71

Nuove disposizioni a tutela dei minori

Il 18 giugno 2017 è entrata in vigore la legge n. 71/2017 sul cyberbullismo.

Analizziamone i punti salienti:

Per cyberbullismo s’intende si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identita’, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonche’ la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o piu’ componenti della famiglia del minore il cui scopo
intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo.

Ciascun minore ultraquattordicenne, nonche’ ciascun genitore o
soggetto esercente la responsabilita’ del minore  puo’ inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore,
diffuso nella rete internet.

Qualora, entro le ventiquattro ore successive al ricevimento
dell’istanza il soggetto responsabile non abbia comunicato di avere assunto l’incarico di provvedere all’oscuramento,alla rimozione o al blocco richiesto, ed entro quarantotto ore non vi abbia provveduto, o comunque nel caso in cui non sia possibile identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito
internet o del social media, l’interessato puo’ rivolgere analoga
richiesta, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la
protezione dei dati personali, il quale, entro quarantotto ore dal
ricevimento della richiesta provvede.

La nuova legge si pone come obiettivo di contrastare il fenomeno
del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a
carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed
educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di
vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l’attuazione degli interventi senza distinzione di eta’ nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

Per consultare interamente la nuova legge: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/3/17G00085/sg

Scarica il modulo di istanza:

in formato docx: Modello per la segnalazione reclamo in materia di cyberbullismo
in formato pdf: Modello per la segnalazione reclamo in materia di cyberbullismo

Il modulo deve essere spedito al seguente indirizzo di posta: cyberbullismo@gpdp.it

Per maggiori informazioni: http://www.garanteprivacy.it/cyberbullismo

Cosa ne pensate? E’ utile?

 

22Mar/17

Nuove tecnologie e cyberbullismo: incontro gratuito

Il 29 marzo 2017 alle ore 17.30 presso il Teatro Pertini di Orbassano (TO) in via Mulini 1 si svolgerà un incontro gratuito di educazione digitale sul tema “Nuove tecnologie e cyberbullismo”

Come è cambiato il rapporto dei ragazzi con le nuove tecnologie?
A che età ricevono il primo smartphone? Quali sono i social che utilizzano di più?

Queste sono solo alcune domande che abbiamo posto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Orbassano (TO) durante i corsi di educazione digitale all’interno delle scuole secondarie di primo grado di Orbassano svoltisi nell’ambito del progetto “Il lato oscuro del web” .

I ragazzi sono stati formati dalla dott.ssa Katia D’Orta, esperta di privacy e sicurezza digitale che quest’anno è stata affiancata dai ragazzi del Servizio Civile di Orbassano, Piossasco e Rivalta, coordinati dalla Dott.ssa Carmela Siena dell’ufficio comunicazione e promozione della Città di Orbassano.

L’incontro ha lo scopo di analizzare il rapporto tra i ragazzi e l’utilizzo delle nuove tecnologie e di fornire i principali strumenti conoscitivi e tecnici per garantire una navigazione in Internet consapevole, sia su personal computer che su smartphone, con particolare riguardo al fenomeno della privacy in relazione ai social network e alle community.

Scarica la locandina dell’evento

 

 

01Mar/17

Alfabullo: il bullismo raccontato dai ragazzi

Molte volte su questo blog abbiamo parlato dei pericoli della rete: di cyberbullismo, di truffe, di disinformazione e altro. Ma tante volte ho voluto mettere in luce quanto la rete possa essere una risorsa e aiutarci a conoscere delle persone con le quali confrontarsi e aiutarsi in percorsi comuni.

La rete mi ha offerto l’opportunità di conoscere il dott. Roberto Salvato, pedagogista e ormai amico che condivide con me l’obiettivo di aiutare i ragazzi in difficoltà…lo facciamo in modi differenti ma l’obiettivo è sicuramente il medesimo.

Alfabullo: un progetto sul “bullismo” di Roberto Salvato

E’ con una certa soddisfazione, quindi, che oggi voglio parlarvi di “Alfabullo”, un nuovo progetto che ha come promotore Roberto Salvato e che si rivolge ai ragazzi delle scuole secondarie (2° Media),  alle aziende, alle istituzioni e associazioni presenti sul territorio.

Ma cos’è Alfabullo?

E’ un progetto che racconta di bullismo, di cura e di comunità civile.

Ma proviamo a spiegare il progetto con le parole del suo ideatore:

“Alfabullo è il nome del mio nuovo progetto, un progetto che si occupa di bullismo narrato, di costruzione di comunità civile,  di problemi e soluzioni immaginate.

Iniziamo subito col dire che Alfabullo nasce dall’unione delle parole “alfabeto” e “bullo”.

Il bullismo è un insieme di agiti fisici, verbali, tecnologici, “social”.
Il bullismo si manifesta attraverso i più disparati canali .

La mia idea è questa: che sotto ogni atto di bullismo si nascondano dei componenti elementari, come delle “lettere”, che combinati diano luogo alle sfumature più variegate di atti di prepotenza di qualcuno verso qualcun’altro.

Perchè in fondo di questo  si tratta: una forma di potere (presunto) che una persona deliberatamente rivolge contro un’altra persona e che si nutre spesso di un pubblico acclamante.

Oggi ogni nostro “atto” ha un potenziale pubblico mondiale grazie alla rete. Ecco che un gesto di bullismo, filmato e caricato in rete può avere effetti devastanti….ma vale anche il contrario.

Una soluzione, una storia raccontata, può avere il medesimo effetto perchè ha la stessa bocca di “fuoco”.

Volete saperne di più?

Qui troverete il sito di riferimento: www.alfabullo.it
Qui invece la pagina Facebook dove potrete rimanere aggiornati su tutte le iniziative: https://www.facebook.com/alfabullo/

Inoltre vi consiglio di seguire l’intervista di Roberto Salvato su www.radioagora21.com giovedì 2 marzo alle ore 18. Se volete porre delle domande tramite Whatsapp, lo potrete fare al numero 370.1359686.

Infine vi consiglio di dare un’occhiata alle illustrazioni bellissime del progetto a cura di Mariella Pera (http://www.gomtorino.com)

E voi cosa ne pensate? Le vostre osservazioni nei commenti, grazie!